
Rivendere biglietti basket: come funziona e dove comprarli Hai un biglietto per una partita di basket e non puoi più andarci. Oppure è il contrario: la partita che volevi vedere è Sold Out e stai cercando un posto? In entrambi i casi la domanda è la stessa: si possono rivendere…
Hai un biglietto per una partita di basket e non puoi più andarci. Oppure è il contrario: la partita che volevi vedere è Sold Out e stai cercando un posto? In entrambi i casi la domanda è la stessa: si possono rivendere e comprare biglietti del basket fuori dai canali ufficiali?
La risposta è sì, ma a condizioni precise stabilite dalla legge italiana. Questa guida spiega cosa è consentito, cosa non lo è, e come muoversi in sicurezza da entrambi i lati.
In Italia la rivendita di titoli di accesso fuori dai canali autorizzati è vietata. La norma di riferimento è la Legge 232/2016, articolo 1 comma 545, che ha introdotto il divieto per contrastare il bagarinaggio digitale.
La legge prevede però un'unica eccezione, ed è quella che riguarda la stragrande maggioranza dei tifosi: resta lecita la vendita di un biglietto effettuata da una persona fisica, in modo occasionale, senza finalità commerciali e a un prezzo uguale o inferiore a quello nominale.
C'è un secondo aspetto che nel basket cambia molto da palazzetto a palazzetto.
Dal 1° luglio 2019 i titoli di accesso per eventi con capienza superiore a 5.000 spettatori devono essere nominativi, cioè riportare il nome dello spettatore. Per questi biglietti i canali ufficiali sono tenuti a consentire il cambio nominativo, la procedura che permette di intestare il titolo a un'altra persona.
Nel basket italiano questo significa che la situazione varia: le arene più grandi superano la soglia e i loro biglietti sono nominativi, mentre molti palazzetti della Serie A restano sotto i 5.000 posti e non rientrano nell'obbligo.
Su Ticketoo puoi rimettere in vendita il tuo biglietto senza applicare maggiorazioni: il biglietto vale quello che è costato, la transazione è tracciata e chi lo acquista riceve un titolo verificato. È il modo di recuperare la spesa restando nel perimetro che la legge consente.
Per la maggior parte delle partite di regular season i canali ufficiali bastano: il basket italiano ha una disponibilità più ampia del calcio e prezzi mediamente accessibili.
Ci sono però partite in cui trovare posto diventa difficile: i big match di campionato, le gare di EuroLega, le fasi finali di Coppa Italia e i playoff scudetto. In quei casi gli abbonamenti coprono già gran parte dell'impianto e la vendita libera si esaurisce in fretta.
È qui che entra in gioco la rivendita tra tifosi: chi ha un abbonamento e non può essere presente a una singola gara rimette in vendita il proprio posto, e quel posto torna disponibile.
La Serie A è partita il 27 settembre 2026: il girone di andata si chiude il 10 gennaio 2027 e l'ultima giornata di regular season è il 9 maggio 2027. Sedici le squadre al via, dieci delle quali impegnate anche in Europa tra EuroLega, EuroCup e Champions League.
Le partite su cui la domanda si concentra:
Milano arriva da una stagione con Scudetto, Coppa Italia e Supercoppa, il che rende le sue partite in trasferta un evento anche per i palazzetti avversari.
Su Ticketoo i biglietti del basket sono messi in vendita da altri tifosi che li hanno acquistati regolarmente e poi non possono più essere sugli spalti: un impegno di lavoro, una trasferta saltata, un imprevisto. Sono posti veri che tornano disponibili, partita per partita.
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Sì, a tre condizioni: la vendita deve essere occasionale, effettuata da una persona fisica senza finalità commerciali, e a un prezzo uguale o inferiore a quello nominale del biglietto. È la sola eccezione prevista dalla legge italiana al divieto di rivendita fuori dai canali autorizzati.
No. La legge consente la rivendita tra privati solo a un prezzo uguale o inferiore a quello nominale. Vendere a un prezzo maggiorato fuori dai canali autorizzati è vietato e sanzionabile.
AGCOM può applicare sanzioni amministrative da 5.000 a 180.000 euro, oltre a ordini di rimozione dei contenuti e, nei casi più gravi, al blocco dei siti coinvolti.
Dipende dalla capienza dell'impianto. Dal 1° luglio 2019 i titoli di accesso per eventi con capienza superiore a 5.000 spettatori devono essere nominativi. Molti palazzetti della Serie A restano sotto questa soglia, mentre le arene più grandi la superano.
È la procedura che permette di intestare un biglietto nominativo a un'altra persona. Per i biglietti soggetti all'obbligo di nominatività i canali ufficiali devono consentirlo, ed è il passaggio che rende valido il trasferimento a un altro spettatore.
Sui siti ufficiali delle società, nelle biglietterie dei palazzetti e attraverso i rivenditori primari autorizzati. Per le partite esaurite si possono trovare biglietti rimessi in vendita da altri tifosi su piattaforme di rivendita che rispettano il prezzo nominale.
La Serie A è iniziata il 27 settembre 2026. Il girone di andata si chiude il 10 gennaio 2027 e l'ultima giornata di regular season è il 9 maggio 2027.
Il derby d'Italia tra Olimpia Milano e Virtus Bologna, in programma il 25 ottobre 2026 e il 24 gennaio 2027, le sfide di EuroLega delle due squadre italiane e le fasi finali di Coppa Italia e playoff scudetto.