App Download

Ticketoo

Scarica ora la nostra nuova app!

Doja Cat a Milano 🩷: uno Show Spaziale che ha lasciato il Segno

Tue 13 Jan 2026

Nel 2024 Doja Cat si è esibita all’Ippodromo SNAI San Siro, uno di quegli eventi che non si dimenticano facilmente. Uno show spaziale, potente, curato, ma soprattutto sostenuto interamente dalla sua presenza scenica. Doja ha messo in scena una performance di quasi due ore senza praticamente prendere fiato, dimostrando ancora una volta quanto sia completa come performer. Voce, energia, carisma e controllo del pubblico: tutto perfettamente bilanciato.

 

L’ippodromo era gremito, un mare di persone pronte a farsi trascinare dal suo mondo. E lei non ha deluso. Ha alternato brani nuovi a pezzi più vecchi, creando una scaletta che attraversava tutta la sua carriera, senza mai perdere intensità. Ogni canzone era una conferma della sua versatilità: Doja non è mai statica, cambia pelle continuamente, passa dal pop al rap, dall’R&B a sonorità più sperimentali con una naturalezza disarmante.

 

Ed è proprio qui che sta il punto: Doja Cat non è “solo” una popstar. È pop, R&B e rap insieme, un agglomerato difficile da comprendere fino in fondo a causa della sua dinamicità. La sua musica non è fatta per stare in una sola casella, e forse è questo che la rende così divisiva, ma anche così necessaria. Ha una vena artistica troppo imponente per una scena che spesso preferisce cose più semplici, più etichettabili.

 

Questo concerto dimostra quanto Doja sia cresciuta e quanto sia sicura del suo linguaggio artistico. Proprio per questo dispiace sapere che non passerà dall’Italia nel prossimo tour. È un vero peccato, soprattutto considerando quanto il suo ultimo album VIE sia spettacolare. Si tratta di un lavoro che sperimenta tutto ciò che di bello ci hanno lasciato gli anni ’80: synth, atmosfere cinematografiche, richiami nostalgici che arrivano fino a evocare colonne sonore iconiche come quella di Knight Rider. Un disco che non guarda al passato per copiarlo, ma per reinventarlo.

 

Il live di Milano ha confermato che Doja Cat è una delle artiste più interessanti della sua generazione. Non solo per la musica, ma per il modo in cui la porta sul palco: con sicurezza, con personalità, con una libertà creativa che oggi è sempre più rara. È un’artista che non si limita a intrattenere, ma che pretende attenzione, apertura mentale e voglia di andare oltre le etichette.

 

Chi era lì all’Ippodromo lo sa: non è stato solo un concerto, è stata una dimostrazione di forza artistica che dimostra come Doja Cat non nasce per essere definita, ma per essere vissuta.

 

Scritto da Marta Mutton