
Gerardo Di Lella in questo concerto ripropone l’atmosfera originale dei brani eseguendo le partiture da lui stesso fedelmente trascritte dalle registrazioni storiche offrendo anche uno spunto interessante per valorizzare i vari arrangiatori che nel corso degli anni hanno contribuito al successo del grande crooner: Tommy Dorsey, Don Costa, Johnny Mandel, Nelson Riddle, Quincy Jones, ecc